Tagliare con un coltello affilato ogni bistecca in senso orizzontale senza staccarla dall'osso. Inserire nel taglio una fetta di fontina. Battere le bistecche, salare, pepare, passarle nella farina, poi nell'uovo sbattuto, quindi in pangrattato fine. Friggerle a fuoco moderato in abbondante burro fino a quando avranno un bel colore dorato.
lunedì 31 dicembre 2012
domenica 30 dicembre 2012
Filetto al pepe verde (4)
- Bistecche di filetto di vitello, 2
- Brandy, 1 Bicchierino
- Burro, 1 Cucchiaio
- Pepe verde in grani, 2 Cucchiai
- Sale
Rosolare le bistecche nel burro 2 minuti per parte, spolverizzandole con quasi un cucchiaio di pepe appena tritato, poi aggiungere il brandy e fiammeggiarlo, inclinando la padella per far entrare in contatto il liquore con la fiamma. Spenta che sia la fiamma, togliere le bistecche, salarle e tenerle al caldo. Aggiungere il cucchiaio aggiuntivo di burro nella padella, quasi un cucchiaio di pepe tritato e mescolare. Quando la salsina ha la consistenza voluta, aggiungere il pepe rimasto in grani e versare sulle bistecche. Servire con del buon vino rosso corposo.
sabato 29 dicembre 2012
Spezzatino al marsala
- Burro, 30 g
- Farina, 1 Cucchiaino
- Filetto di vitello, 500 g
- Sale
- Vino marsala, 6 Cucchiai
Tagliare a pezzettini piccoli il vitello. Far schiumare il burro in una padella, unire i pezzetti di carne e, mescolando spesso, cuocerli su fiamma vivace per circa 3 minuti. Mescolare la farina al marsala sbattendo con una forchetta, unirvi poi 3 cucchiai di acqua. Versare la salsa nella padella, salare e cuocere per altri 5 minuti.
venerdì 28 dicembre 2012
Nodini alla senape
- Aceto di vino, 4 Cucchiai
- Burro, 30 g
- Dado, 1/2
- Farina
- Nodini di vitello, 600 g
- Sale
- Salsa worcester
- Senape, 1 Cucchiaio
- Vino bianco, 1 Cucchiaio
Mettere sul fuoco un tegame con il burro, adagiarvi i nodini, salarli, irrorarli con il Worcester e il vino e farli cuocere da entrambi i lati. In una tazza diluire la senape con l'aceto, sciogliere il dado, mescolare, versare sui nodini, far rapprendere la salsa e servire caldo.
giovedì 27 dicembre 2012
Fondo scuro di selvaggina
- Alloro, 1 Foglia
- Anice stellato (facoltativo), 1/2
- Carote, 200 g
- Chiodi di garofano, 2
- Cipolle, 500 g
- Concentrato di pomodoro, 1 Cucchiaio
- Ginepro, 8 Bacche
- Olio d'oliva, 8 Cl
- Ossi di selvaggina freschi, 2000 g
- Pepe bianco, 10 grani
- Pimento, 3 grani
- Sale
- Timo, 1 Rametto
- Vino rosso, 33 Cl
Le quantità indicate servono per preparare circa 1,5 l di fondo. Dal momento che si tratta di una preparazione piuttosto laboriosa vi consigliamo di realizzare una quantità di fondo superiore al bisogno del momento, conservando ciò che non utilizzate subito nel congelatore, suddiviso in vasetti. Mettete in una teglia l'olio con gli ossi, ben puliti e tagliati a pezzi di dimensioni uniformi, e fateli abbrustolire nel forno preriscaldato (180-200 gradi) per 5-10 minuti, dopodichè aggiungete anche i tendini e le pellicine. Nel frattempo pulite le verdure, lavatele con cura sotto l'acqua corrente e asciugatele tamponandole con un canovaccio; tagliatele a cubetti, unitele agli ossi e fate cuocere anch'esse. Togliete la teglia dal forno, eliminate l'eventuale grasso che affiora in superficie e proseguite la cottura sul fuoco. Aggiungete il concentrato di pomodoro e fate cuocere a fuoco medio, mescolando continuamente per evitare che gli ingredienti si attacchino al fondo del recipiente. Versate parte del vino rosso e fate cuocere a fuoco vivo per favorirne l'evaporazione. Ripetete questa operazione più volte in modo da ottenere una colorazione più scura ed intensa del fondo di cottura. Infine versate nella casseruola l'acqua fredda necessaria per coprire completamente gli ossi, portate a ebollizione e staccate con la spatola il fondo di cottura che si è formato. Quando il liquido comincerà a bollire, trasferite il contenuto della teglia in una casseruola sufficientemente grande. Fate riprendere il bollore al brodo e togliete la schiuma che si formerà in superficie, servendovi di una schiumarola o di un cucchiaio. Aggiungete le erbe aromatiche e le spezie e fate cuocere il brodo a fiamma bassa per almeno 60-70 minuti, continuando a schiumare di tanto in tanto. Rivestite internamente un setaccio a punta con un telo pulito e mettetevi all'interno il contenuto della casseruola, poco alla volta: non effettuate l'operazione in un colpo, altrimenti il telo non riesce a filtrare perfettamente il brodo, che resterebbe così opaco. Raccogliete il brodo filtrato in una casseruola pulita, quindi fatelo bollire dolcemente, in modo che si consumi, fino a quando avrà raggiunto la densità desiderata. Sgrassatelo e fatelo raffreddare. --- CONSIGLI. Un fondo saporito costituisce la base per molti piatti di selvaggina. Se durante la preparazione della selvaggina vi avanzassero degli ossi, vi consigliamo di impiegarli per la preparazione di un buon fondo, che vi tornerà sicuramente utile. Si possono usare gli ossi di un solo tipo di animale o mischiare ossi di animali diversi, tuttavia l'ideale è preparare il fondo con gli ossi dell'animale che verrà poi cotto nel fondo stesso. Gli ossi impiegati devono essere perfettamente ripuliti da ogni residuo di peli, piume o sangue. Occorre fare molta attenzione ai tempi di cottura, in particolare a non lasciare abbrustolire troppo a lungo gli ossi nel forno, altrimenti il fondo assumerebbe uno sgradevole sapore amarognolo. Vi consigliamo inoltre di non salare il fondo durante la preparazione, perché è difficile determinare in anticipo la giusta quantità di sale da aggiungere: solo quando il fondo è pronto, prima di usarlo, assaggiatelo e insaporitelo nella giusta misura.
mercoledì 26 dicembre 2012
Lonza di maiale con le cipolline
- Burro, 20 g
- Cipolline novelle, 300 g
- Fettine di lonza di maiale, 4
- Olio d'oliva
- Pepe
- Sale
- Salsina di pomodoro, 3 Cucchiai
Mondate le cipolline eliminando le foglie esterne (a mano a mano che le preparate mantenetele immerse in acqua fredda), lavatele e sgocciolatele. Mettete al fuoco una casseruola con il burro e qualche cucchiaiata di olio, dopo un minuto versatevi dentro le cipolline, salatele e pepatele e portatele quasi a cottura mantenendo il fuoco bassissimo e il recipiente coperto. Di tanto in tanto rimescolatele. Le cipolline cuocendo formeranno acqua, perciò non sarà necessario aggiungerne dell'altra. Quando le cipolline saranno quasi cotte raccoglietele al centro della casseruola e sistematevi intorno le fettine di lonza, salatele un poco e fatele rosolare; dopo di che aggiungete la salsina di pomodoro, coperchiate e proseguite la cottura, sempre a recipiente coperto.
martedì 25 dicembre 2012
Fegato con uva
- Burro, 50 g
- Fegato di vitello (fette da 120 g), 4 Fette
- Sale
- Uva moscato, 25 Acini
Lavare l'uva e asciugarla. Far schiumare il burro in una padella, a fiamma vivace. Adagiarvi le fette di fegato e l'uva. Cuocere a fuoco vivo per circa 5 minuti, girando il fegato e facendo appassire l'uva. Salare a fine cottura.